Servizi
Macchinari per la Riabilitazione Robotica
Dispositivi robotici di ultima generazione a supporto del trattamento riabilitativo neurologico, ortopedico e post-traumatico.
LEXO – Gait Trainer Robotico
LEXO è un sistema robotico per il training del cammino, indicato nella Riabilitazione di pazienti con deficit motori agli arti inferiori. Consente un lavoro intensivo e ripetitivo del passo in ambiente sicuro, favorendo la riorganizzazione neuromotoria.
- Ictus;
- Lesione cerebrale traumatica (TBI);
- Lesione del midollo spinale (SCI);
- Paraplegia, tetraplegia ed emiplegia;
- Paralisi spastica e flaccida
- Paralisi cerebrale (CP);
- Atrofia muscolare spinale;
- Sclerosi multipla (MS);
- Malattia di Parkinson (PD);
- Malattie cardiovascolari (previa autorizzazione del medico curante);
- Malattia dei motoneuroni, per esempio sclerosi laterale amiotrofica (SLA);
- Riabilitazione postoperatoria, ad esempio dopo la sostituzione dell’articolazione del ginocchio o dell’anca, condizione dopo la ricostruzione del legamento crociato;
- Fratture e lesioni degli arti inferiori (fase di rimodellamento);
- Malattia degenerativa delle articolazioni dell’estremità inferiore (es. artrosi);
- Miopatia;
- Distrofia muscolare;
- Debolezza muscolare dovuta alla mancanza di mobilità;
- Amputazione;
- Edema.
TYMO
TYMO è un dispositivo robotico utilizzato nella Riabilitazione per il recupero dell’equilibrio, della distribuzione del carico e del controllo posturale. È indicato in pazienti neurologici, ortopedici e pediatrici con difficoltà nel trasferimento del peso e nella stabilità.
- Ictus (emorragie cerebrali, danni ischemici);
- Lesione cerebrale traumatica (TBI);
- Lesione del midollo spinale (SCI);
- Tumore al cervello;
- Malattia di Parkinson;
- Malattie croniche, per esempio la sclerosi multipla (MS);
- Paralisi cerebrale (CP);
- Malattie dei motoneuroni, per esempio la sclerosi laterale amiotrofica (SLA);
- Distrofie muscolari;
- Paralisi dovuta a un’ernia del disco vertebrale;
- Eventi ortopedici come ad esempio l’amputazione, l’intervento chirurgico alle articolazioni o la sostituzione delle articolazioni;
- Recupero post-trauma cranico.
PABLO
PABLO è un sistema robotico per la Riabilitazione degli arti superiori, inferiori e del tronco. Consente di lavorare su forza, precisione, coordinazione e controllo motorio attraverso esercizi interattivi personalizzabili.
- Ictus
- Trauma cerebrale (TBI)
- Lesione spinale (SCI)
- Tumore cerebrale
- Morbo di Parkinson
- Malattie croniche (es. sclerosi multipla)
- Paralisi cerebrale infantile (CP)
- Malattia del Motoneurone e Sclerosi Laterale Amiotrofica
- Distrofia muscolare
- Paralisi dovuta a un disco vertebrale erniato
- Casi ortopedici dovuti a conseguenze post-operatorie
- Tunnel carpale
- Riabilitazione post chirurgia dei legamenti
- Sindrome di Dupuytren
- Malattia di De Quervain
- Artrite reumatoide
DIEGO
DIEGO è un sistema robotico dedicato alla Riabilitazione dell’arto superiore, con particolare attenzione a spalla e braccio. È indicato per pazienti neurologici, ortopedici, geriatrici e pediatrici con deficit di controllo del movimento, coordinazione e stabilità del tronco. Il dispositivo integra tecnologie di realtà virtuale e feedback interattivi, che consentono di svolgere esercizi terapeutici in modo guidato e motivante.
- Ictus;
- Lesione cerebrale traumatica (TBI);
- Lesione del midollo spinale (SCI);
- Tumore al cervello;
- Malattia di Parkinson;
- Malattie croniche (sclerosi multipla);
- Paralisi cerebrale (CP);
- Malattie dei motoneuroni, come la sclerosi laterale amiotrofica (SLA);
- Distrofie muscolari;
- Amputazione;
- Post-chirurgia articolare;
- Post sostituzione dell’articolazione;
- Fratture e lesioni (fase di rimodellamento);
- Disturbi muscoloscheletrici, ad esempio lesioni tendinee;
- Disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD);
- Spalla congelata;
- Riabilitazione post operazione sindrome conflitto sub-acromiale;
- Sindrome della cuffia dei rotatori.
AMADEO
AMADEO è un dispositivo robotico specifico per la riabilitazione della mano e delle dita. Lavora in modalità attiva, passiva e attiva assistita, favorendo il recupero dei movimenti di flesso-estensione.
- Ictus (emorragie cerebrali, danni ischemici)
- Mielopatie
- Distrofie muscolari
- Sclerosi Multipla
- Neuropatia periferiche (metaboliche e non)
- Esiti di chirurgia funzionale
- Distonie
- Sindromi cerebellari
- Rigidità cicatriziale (post ustione)
- Patologia ortopedica traumatica (con e senza trattamento invasivo)
- Patologia articolare degenerativa (reumatica, connettiviti, artrite psoriasica …)
Faq
Domande Frequenti
Sì. Può essere utilizzata in ambito pediatrico, adulto e geriatrico in base alla valutazione specialistica.
No. I dispositivi di Riabilitazione Robotica integrano e potenziano il percorso riabilitativo multidisciplinare.
Sì. Il piano terapeutico può prevedere l’utilizzo combinato di diversi dispositivi in base agli obiettivi funzionali.